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Un amore passato

Traduzione di

Carlo Alberto Montalto

Data di uscita

04/12/2024

Isbn

9791281510104

Prezzo

 15.00

Formato

cartaceo

 

Don Máximo Morán fa ritorno a Misiones nella sua tenuta agricola, immersa nel cuore della foresta argentina, dopo due anni di assenza a seguito della morte della moglie, aveva abbandonato quei luoghi nel tentativo di lasciare lì a dimorare i rimorsi e le sofferenze del passato.

Gradualmente Morán si riappropria della sua esistenza di prima: delle terre faticosamente coltivate, della natura indomita che le circonda, dei silenzi e dei suoni che la popolano, della luce dorata dei tramonti e delle calde e umide notti tropicali che inizierà a trascorrere in piacevole compagnia dei suoi nuovi e stravaganti vicini, Ekdal e sua moglie Inés.

Tra i volti familiari che ritrova, e che sembrano rimasti sempre uguali, c’è anche Magdalena, la sorella dell’amico Salvador. Magdalena però è cambiata, alla bambina di un tempo si è sostituita una giovane donna che sconvolge l’animo di Morán con la sua florida innocenza. Lui che si era illuso di poter rinunciare per sempre all’amore, si trova di nuovo sotto il suo potere.

Il destino vuole che Morán ritrovi anche Alicia, l’ultima e orgogliosa figlia degli Hontou, donna incantevole che fatalmente scalfirà il suo cuore indurito.

Nel triangolo amoroso che coinvolge i protagonisti di questo romanzo, ad aleggiare incontrastata è la forza travolgente della passione.

L’uomo è messo davanti a quanto il destino ha stabilito per lui e non ha possibilità alcuna di sottrarsi.

Per resistere, sarà sufficiente la sola volontà? La tenacia delle intenzioni basterà ad abbattere i pregiudizi che impediscono di abbandonarsi all’amore?

Con la sua capacità di coinvolgere il lettore nelle vicende quotidiane dei suoi personaggi e di ricreare atmosfere uniche, Horacio Quiroga dà vita a un’opera di grande intensità dalla prosa limpida e struggente.

Estratto

Ciò che meno si aspettavano Aureliana e le sue figlie, in quel mezzogiorno di maggio, fu vedere fermarsi davanti al cancello una carrozza che arrivava dal porto, dalla quale scese il loro padrone Morán. Le bambine scorrazzavano qui e là urlando tutte la stessa cosa alla madre che era rimasta piuttosto disorientata, e quando si affrettarono a riceverlo davanti alla noria, Morán già l’aveva oltrepassata e si dirigeva verso di loro con quel sorriso raggiante e sincero che lo rendeva così affascinante.
«Il signor padrone…che sorpresa!» esclamò Aureliana come solo, timido e affettuoso commento.
«Avevo pensato di scriverle» disse Morán «per avvertire che sarei arrivato, ma fino all’ultimo non ero sicuro di tornare… E qui, Aureliana? Ci sono novità?»

Sull'autore

Horacio Quiroga, scrittore uruguaiano (Salto, 1878 – Buenos Aires, 1937) è considerato il fondatore del racconto ispanoamericano moderno e il precursore del “Criollismo”. Amico di Leopoldo Lugones e Rubén Darío, è uno dei più importanti e autorevoli autori di racconti del mondo ispanoamericano in assoluto.

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